Archivi del mese: aprile 2014

Dialoghi obbligati. Quasi monologhi.

Le ore in attesa che venga chiamata l’udienza sono lunghissime; il tempo di attesa dietro le  porte delle cancellerie sembra infinito. Dopo una mattinata trascorsa da un turno all’altro, si resta fiaccati nel corpo e nello spirito, si vive nella … Continua a leggere

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Clementi con se stessi

Ogni cambiamento, non so perché, mi dà sempre un pizzico di malinconia, come fosse un addio. Sarà che, anche se non istantaneamente, tendo comunque ad abituarmi e mettere radici nelle situazioni che vivo, per cui ogni movimento mi spiazza un … Continua a leggere

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Le Palme

Ho sonno. Il pomeriggio della domenica che nel mio immaginario è occasione di distrazione, attenzioni alla famiglia, qualche uscita fuori porta, lunghe telefonate; e magari anche sistemazione in casa di quelle cose che si rinviano continuamente e per le quali … Continua a leggere

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Previsioni attendibili.

Non è possibile prevedere il futuro. E chi afferma il contrario è, normalmente, un furfante. Però, va detto: dal numero di volte che un oggetto ti casca dalle mani al mattino, si può avere una previsione di massima su quello … Continua a leggere

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Uno smile vespertino

Il mio passo ha un suono diverso, questa sera. E’ deciso e un po’ scanzonato, quasi scomposto. Allegro. In mano un sacchetto pieno dei volantini pubblicitari che giornalmente soffocano la cassetta postale del mio studio. L’asfalto è il solito, il … Continua a leggere

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